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DO DO RE LA MUSICA CAMMINA CON ME
ANDREA LAMA
Do Do Re La Musica Cammina Con Me
VIENTOVIVO
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Vientovivo
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4FORTYS - ALBERTO FORTIS
4FORTYS - ALBERTO FORTIS
PRENOTA QUI LA TUA COPIA AUTOGRAFATA del doppio album "4FORTYS di Alberto Fortis"
Per celebrare i 40 anni dall’uscita dell’omonimo disco d’esordio, Alberto Fortis il 22 giugno pubblicherà il nuovo doppio album 4Fortys.
Un progetto che parte dal passato, dallo splendido bildungsroman che è il primo album, che ha lanciato la carriera di Fortis, un artista libero, nato nel pop, che ama il soul, l’R&b e lo Sweet Rap, ha probabilmente cantato il primo pop Gospel in Italia con “Settembre” e il primo pseudo rap in “PLASTIC Mexico”, ma ben piantato nel presente rivisitandolo con un approccio nuovo che racconta l’oggi e indica la strada per il futuro con i nuovi brani inediti e la potenza dei brani live.
DOPPIO VINILE E LA STORIA CONTINUA - DODI BATTAGLIA
DOPPIO VINILE E LA STORIA CONTINUA - DODI BATTAGLIA
PRENOTA QUI LA TUA COPIA DEL DOPPIO VINILE "E LA STORIA CONTINUA...DODI BATTAGLIA"!
Dopo il grande successo dell’album “…e la storia continua”, esce venerdì 1 giugno il doppio vinile in occasione dell’importante evento del “Dodi Day” in cui Dodi Battaglia festeggerà davanti al suo pubblico a Bellaria/Igea Marina i suoi 50 anni di carriera ed il suo compleanno.
EASY FUNK
EASY FUNK
PRENOTA QUI LA TUA COPIA DEL PRIMO ALBUM DEGLI "EASY FUNK"!
Da venerdì 01 giugno è in vendita il primo omonimo album degli EASY FUNK, quattro ragazzi (Zekka, Meta, Gia Young e Leontino Gobest) che dopo un percorso artistico da solisti e di collaborazioni con altri artisti nazionali e internazionali, hanno iniziato a condividere le proprie idee artistiche fino ad unirle in un unico progetto che unisce Rap e Raggae al Funk e all'Elettronica, prendendo il nome di Easy Funk.
L'album è anticipato dall'uscita l'11 maggio del singolo "DON'T STOP" disponibile su tutte le piattaforme digitali.


novità
DO DO RE LA MUSICA CAMMINA CON ME  
VIENTOVIVO Gruppo musicale, formato da Francesco Ciancetta (chitarra e voce), Massimo Zagonari (flauto, sax soprano), Claudio Marzolo (basso), Claudio Canzano (batteria), Andrea Castelfranato (chitarra). Impegnato in una intensa attività concertistica, Vientovivo collabora sistematicamente con le più prestigiose compagnie di danza flamenca e con artisti italiani e andalusi di livello internazionale. Un viaggio musicale fatto di colori, amore, rabbia, vita e, soprattutto, libertà; nove brani composti e arrangiati da Francesco Ciancetta, tra i quali “Ritroverò”, testo di Edmea Marzoli.
DAL MIO PICCOLO FIORE A...AMO TE Era il 1969 quando ebbi l’idea di fondare “I Teppisti” senza sapere che quel nome sarebbe rimasto indissolubilmente e legato alla mia vita e, perché no, al mondo della musica italiana. Ma ormai il dado era tratto Angelo con i suoi Teppisti già macinavano chilometri e riempivano pentagrammi. Dopo cinque anni di dura gavetta , da una mia iniziativa nel 1974 entrammo in sala di registrazione presso la New Star di MI per registrare a nostra insaputa il nostro primo successo, “Piccolo fiore dove vai” e “Io e te”. Tra il 1975 e il 1976 altri tre 45 giri: “Incontro” e “Bimba dagli occhi verdi”, “Salverò il mio amore” e “L’emigrante”, “Il canto degli uccelli” e “Tu amore mio”. Erano anni difficili, ma grazie alle radio libere in particolare Radio Out di Peppino Impastato che fu uno dei primi a credere in noi, Peppino non lo dimenticherò mai perché aver incrociato le nostre strade rappresenta ancora un dono prezioso che mi ha fatto questa vita , lui lottava per la libertà di pensiero ed io per l’amore e la passione per la musica. Nel 1977 con l’album “Tu Amore Mio” che includeva tutti gli otto brani precedenti e l’aggiunta di altri quattro, vendemmo oltre un milione e mezzo di copie in Europa ed oltreoceano; ricordo che mentre noi godevamo di questo momento magico, il 9 maggio del 1978, in una tragica mattina quando i telegiornali raccontavano del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, seppi anche dell’omicidio di Peppino Impastato. Sicuramente una parte della mia speranza crollò in quel preciso momento: soltanto la musica e la voglia di cambiare questa Sicilia e questa nostra Italia mi spinse ad andare avanti con grinta e testardaggine. E’ stato quell’album che a novembre del 1978 ci portò per la prima volta in tour negli Stati Uniti. Non avrei mai creduto che nel corso degli anni avrei varcato l’Atlantico per altre dodici volte. Nel 1979 uscì “Sei tu l’amore” e ufficializzammo la società “I Teppisti dei sogni di Angelo Avarello e c snc”che ci fece sbarcare per due volte in Usa, Canada e Germania tra febbraio e ottobre del 1980. C’è una notte che non dimenticherò mai: la notte del Colombus day al Madison Square Garden di New York, e l’abbraccio delle undicimila persone che accolsero “La mia solitudine”, 33 giri pubblicato lo stesso anno del 1980, Seguito da altri concerti e applausi al Caruso di Boston e della Casa Italiana di New Jersey. Nel 1986 registrammo “Explosion” e dal 1988 al 1991 “Di nuovo insieme”, “Il meglio”, “I Teppisti dei Sogni” e “Vedo i Teppisti dei sogni”. Negli anni Novanta è stata la carriera solista a ridarmi l’entusiasmo di scrivere e comporre altre canzoni. Nel 1991 la raccolta “Vangelo day Teppisti dei Sogni”, dove ho riproposto 12 successi come “Suona chitarra”, “Piccolo Fiore”, “Volare”, “Salverò” ecc, con l’inedito “Piccolo Pulcino”, promosso su Retequattro e TMCarlo ottenendo ottimi risultati di vendite. Dopo dodici anni, spinto da nuove motivazioni e dalle continue richieste, sono tornato negli States, ed è stata di nuovo magia. Nel 1992, da febbraio a giugno, riparto per Atlantic City, Boston, New York, Philadelphia e tante altre città. Con un po’ di imbarazzo, lo confesso, ho letto che il quotidiano “America Oggi”, mi aveva ribattezzato il “cantante dell’amore”. Tornato in Italia, la mia voglia di cambiare ha di nuovo preso il sopravvento e l’impeto artistico dei miei 36 anni di età mi ha spinto a lasciare la mia terra natale per trasferirmi ad Aprilia, città che mi ha accolto e aiutato a crescere ancor di più. Nel 1993 uscii con la raccolta “la collection per sognare ancora”, seguendo con un cd inedito “Maria”, contenente due canzoni in dialetto siciliano, dedicate ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, “Oh terra mia” e “Si torni tu”, accolte dalla critica con ovazione , sia nel tour in Francia che su Rai Uno nel programma Telethon. Subito dopo eccomi di nuovo su un aereo, ancora in tour in Usa e in Francia con “Sold Out” in tutti i teatri. Nel 1996 arriva l’album “Eri tutto”, nel 1997 “I Grandi successi” e il cd inedito “Vita da cane”. È un periodo molto prolifico e, per l’undicesima volta, quell’anno volò di nuovo in America. Il tour questa volta tocca Atlantic City, New York, Boston, Pittsburg e Chicago concludendosi a Toronto al colosseum. Nel 1999 il cd “Piccolo fiore e le più belle canzoni di Angelo dei Teppisti dei Sogni”, con tre brani inediti, “Balla”, “Abbracciami più forte” e “Piccola stella”. Ed è così che mi affaccio al nuovo millennio con “Pensaci” proponendo un cd per gli appassionati del ballo. Nel 2002, dopo vari spettacoli in Germania, Usa e Italia nasce “La Storia Continua”, cd contenente dodici brani inediti, tra cui “Padre Nostro”, presentato alla selezione del Festival di Sanremo. Nel 2004 dopo 14 album in studio decisi di fermare il tempo, con un album live “Concerto D’amore da Piccolo Fiore a Piccola Foglia”, e nel 2006 L’album “L’amore che provo per te” distribuito dal settimanale RadiocorriereTV. Sono periodi che ricordo sempre con un sorriso, perché il singolo“La mia amica del cuore” mi porta ad essere ospite fisso del programma televisivo “Matinèe” su Rai Due ed il Premio RadiocorriereTV. Nel 2007 arriva la raccolta di 23 successi “Gli Imperdibili” con ”S.M. I. di Mi”. Ed eccomi proiettato di nuovo in tour negli States, al “Christ the King High School”, per una serie di spettacoli uno dei quali per beneficenza, con incasso devoluto a favore della famiglia del poliziotto Filippo Raciti, morto nel derby Catania Palermo. 2008 “Siamo andati a Nassiriya” e la "Raccolta di successi”, contenente tre Cd con 38 brani e 12 basi audio per gli appassionati del canto. Nel 2009 Mi affidano la direzione d’orchestra per Simona Molinari e la signora della canzone italiana, Ornella Vanoni , al teatro “Ariston” per il 59esimo Festival di Sanremo dove Insieme interpretano il brano “Egocentrica” , prodotto e arrangiato da Carlo Avarello. Già, Carlo, mio figlio, diventato nel 2009 il più giovane produttore d’Italia. 2010 il singolo “Il mio cuor non ha catene” assegnandogli anche il PREMIO SICILIA, 2011 il singolo “C’è cu mangia assa’ e cu talija” e nel 2012 la raccolta “Passato Presente e Futuro, piccolo fiore e altri successi ” con l’inedito “T’amo e t’amerò”. Nel 2013 Gli viene conferito il “PREMIO FRATELLANZA NEL MONDO” sempre nello stesso anno affida tutta la produzione alla S.M.I. pubblicando 40 brani “RACCOLTA DI SUCCESSI DAL 74 AD OGGI e Il MIO CUOR NON HA CATENE, PICCOLO FIORE E TANTI ALTRI SUCCESSI” Il 2014 è festeggia i suoi quarant’anni di carriera , infatti gli viene assegnato il “PREMIO ALLA CARRIERA 40 anni in MUSICA” presentando l’album 40 anni di grandi successi “ PICCOLO FIORE E TANTI ALTRI SUCESSI” con 3 brani inediti dal titolo “L’ANGELO DEI TUOI SOGNI, CREDIMI, NON SEI COME LE ALTRE” festeggiamenti svolti a “Casa Sanremo Palafiori “ non solo , gli viene affidata da parte del padron Danilo Daita anche la direzione artistica della sezione inediti “SANREMO DOC MISICADIORIGINECONTROLLATA COMPILATION” prodotta da Italdisco e distribuita da S.M.I. , mentre Il tour partito il 19 Aprile 2014 da “Grenoble FRANCIA” sold out , in Italia , e per ottobre e novembre Germania, Stati Uniti D’America e Canada. 2015 gli viene affidato il compito della direzione d’orchestra al Festival della Canzone Italiana “Festival di Sanremo” per Amara nel brano “CREDO” classificandosi al 2° posto nella sezione Giovani e la direzione artistica di Sanremo doc compilation. Nel 2016 pubblica il nuovo Singolo “PIU’ DELLE ROSE” e nello stesso anno “Credimi” tratto dall’album 40 anni di successi. 2017 Dopo una lunga riflessione esce con il singolo "L'amore non ha età" Angelo Avarello feat. MirAngel , mantenendo i primi posti nei digital store e radio. 2018 E’ la volta dell’album “Dal mio piccolo fiore a.. Amo te “ contenente 10 Hit del passato e 10 brani inediti distribuito da Azzurra Music edito da Vangelo day edizioni e GDE edizioni.
Echi di trincea La Grande Guerra segnò lo spartiacque fra un "prima" e un "dopo" nella storia del mondo, perchè ancora oggi noi portiamo le conseguenze di quel conflitto che sconvolse i destini di nazioni e popoli. L'introduzione storica spiega, con un linguaggio semplice, i tanti perchè della discesa in campo dell'Italia, che avrebbe pagato alla guerra un conto salatissimo. La Banda dell'Esercito Italiano ci offre un'originale e non scontata selezione di musiche legate al '15 - '18, rilette con la consueta cifra stilistica che ne ha fatto uno tra i migliori complessi militari internazionali.
Bigoi in salsa  
Sangue napoletano  
Clubus Jazzorum Arenam  
SANREMO 65 Un'opera straordinaria per la sua completezza, contenente tutti i 65 brani vincitori delle edizioni del Festival di Sanremo finora disputate, nella rinnovata ed attuale versione interpretata dai giovani talenti della musica italiana. 4 ore di ascolto della miglior musica italiana in 4CD!
MY CUP OF MUSIC  
Kostabeat!  
BUSTER KLUSTER - Buster Keaton film project La sonorizzazione dei film muti è da tempo una delle pratiche tornata in voga tra i musicisti di jazz. In fondo il cinema e il jazz sono figli della stesa temperie culturale. Il cinema è nato in Francia, ma è diventato un’industria negli Stati Uniti, proprio negli anni in cui i musicisti africano americani cominciavano a diffondere la loro musica fuori da New Orleans. A questa coincidenza temporale e culturale si aggiunge un fattore linguistico. L’improvvisazione, in solitudine o con un piccolo gruppo, consente ai musicisti di affrontare con successo il problema dei continui mutamenti di atmosfera di un film: si evita di scrivere una colonna sonora da cima a fondo, mentre si attinge alla creazione estemporanea per cucire insieme un discorso musicale coerente in sé e con la narrazione visiva. D’altra parte l’improvvisazione non è mai stata estranea alla pratica dei pianisti degli anni Dieci e Venti: essi facevano affidamento su un variegato repertorio di brani, spesso raccolti in prontuari divisi per generi e atmosfere, a cui attingere nel corso dell’esecuzione. E non sempre era possibile prepararsi in anticipo, per cui le scelte erano non di rado estemporanee, con gli esiti più diversi. Una procedura impossibile con gli organici più numerosi, anche solo cameristici, per i quali è sempre stato necessario comporre una partitura. La musica africana americana era parte del bagaglio dei musicisti che lavoravano sui film muti: e anche se sonorizzazioni successive hanno associato il cinema muto ad un novelty ragtime frivolo e superficiale, intrinsecamente allegro, se non comico, in realtà quella musica, in particolare quella nera da ballo, rappresentava un ingrediente importante ma né unico né preponderante. Certo il vitalismo del jazz degli anni Venti, il suo calore danzante e contagioso, erano particolarmente adatti a valorizzare i film di genere comico. È con queste premesse che come direttore artistico del Torino Jazz Festival ho immaginato una produzione su uno dei capolavori del muto, il film “Seven Chances” (Le sette probabilità), che Buster Keaton realizzò nel 1925. Questo film, tra i suoi più radicali e iperbolici, richiede un trattamento particolare: procede senza tregua a velocità mozzafiato, è costruito in un crescendo paradossale di situazioni comico-drammatiche, e però al tempo stesso gioca di cesello sulle singole inquadrature, su ogni minima gag e dettaglio drammaturgico. Inoltre il folle, infernale meccanismo della storia trascende il periodo storico e rende il film sempre vivo, attuale e molto, molto divertente. Il Torino Jazz Festival ha una sezione dedicata al cinema e jazz realizzata in collaborazione con il Cinema Massimo e il Museo Nazionale del Cinema. Ogni anno viene presentata una vera e propria rassegna che non si limita a presentare i titoli più noti, ma esplora aree tematiche inconsuete, cerca tra le pieghe della storia del cinema, e produce anche nuovi spettacoli. Quello di “Seven Chances” rientra proprio in questa politica. La realizzazione dello spettacolo è stata affidata a Mauro Ottolini & Sousaphonix. L’unico musicista in Italia - e l’unico gruppo - a poter conciliare filologia d’epoca e spirito innovatore, profonda conoscenza della cultura musicale degli anni Venti e approccio umoristico e disinvolto. E soprattutto in grado di cesellare composizione e improvvisazione, in modo da aderire al mosaico di gag e al disegno narrativo del film. La partitura approntata da Ottolini allinea una serie di classici del jazz e della musica leggera degli anni Venti e Trenta - come Deep Henderson, Lawd, You Made the Nite too Long, Loveless Love - a pagine ragtime meno note. Su tutte, le composizioni di Kjeld Bonfils, uno dei padri del jazz danese, e una oscura canzone di Scott Joplin del 1907, When your Hair is like the Snow, il cui testo è attribuito a tale Owen Spendthrift, pseudonimo di Frederick Forrest Berry. Complici anche alcune composizioni originali, Ottolini dispone questo ricco arazzo di musiche secondo la logica narrativa del film, giocando anche in modo allusivo con i testi e il carattere delle canzoni, come quando Keaton, cercando una moglie per strada, incappa in una serie di equivoci “etnici”, mentre i Sousaphonix swingano con That International Rag di Irving Berlin, canzone che celebra la forza trainante del ragtime americano al confronto delle varie culture musicali del mondo. E mano a mano che l’inseguimento delle aspiranti mogli si fa sempre più gigantesco, affiora parafrasato ma riconoscibile, il riff martellante di Green Chimneys di Thelonious Monk, che per qualche minuto rende la fuga di Keaton drammaticamente angosciante. La partitura aderisce con tale coerenza al film e al suo delirante crescendo, che - contrariamente a quanto accade con operazioni simili - alla fine essa funziona anche come ascolto indipendente: è come se la struttura drammaturgia del film avesse plasmato quella della musica, rendendola autonoma. E tuttavia chi volesse godere dell’esilarante fusione di immagini e musica, può collegarsi al link qui indicato e vedere il risultato che il pubblico del Torino Jazz Festival nel 2014 ha applaudito, dopo essersi fatto molte risate. Stefano Zenni
BUSTER KLUSTER - Buster Keaton film project BUSTER KLUSTER promo pack OFFERTA SPECIALE: PRIMI 20 CLIENTI! CD BUSTER KLUSTER + MAGLIETTA in puro cotone di ottima qualità, manica corta, realizzata in esclusiva per l'evento colori disponibili: bianco o nero taglie disponibili: dalla XS alla XXL. Dopo la conferma dell'ordine, si prega di inviare una mail a info@azzurramusic.it, specificando numero d'ordine, colore e taglia desiderata. Le spedizioni inizieranno dal giorno 15/06
PERDUTAMENTE AMORE  
MANBO KING?  
PALLE GIRATE E ALTRE STORIE cose curiose della Grande Guerra Avete mai visto il generale Diaz vestito da pellerossa o un ardito con gli occhi a mandorla? Dov’è la tomba di Peter Pan? Chi era lo jettatore della VI Armata? Cos’erano veramente le «palle girate»? Cinquantanove storie e centotrenta fotografie – di cui molte inedite – svelano il lato sconosciuto della Grande Guerra: curiosità, aneddoti, personaggi, gossip, cose insolite e sorprendenti. Un viaggio al fronte che nessun libro ha mai raccontato.
Sergio Endrigo e interpreti vari - Momenti di Jazz A dieci anni esatti dalla sua scomparsa Un omaggio al grande poeta Sergio Endrigo È appena iniziato il decennale dalla scomparsa di Sergio Endrigo, che ci lasciava nel settembre del 2005 dopo aver regalato al mondo una serie inenarrabile di melodie, poesie e capolavori in musica. Ad Azzurra Music - che aveva prodotto gli ultimi dischi di Endrigo - sembrava doveroso e quasi “obbligatorio” rileggere alcune perle della sua produzione. Per realizzare questo tributo, affidato alla direzione artistica di Alberto Zeppieri (amico e collaboratore del Maestro), ci si è rivolti prima di tutto a Claudia Endrigo, che ha dato subito il suo benestare; poi agli amici veri di Sergio, alcuni dei quali hanno scritto dei capolavori assieme a lui, altri lo hanno “semplicemente” cantato. L'operazione di Azzurra Music ha un alto valore documentale e culturale (riproponendo anche delle “chicche” del Maestro), ma ancor più nobile è il pregio umanitario dell'opera:parte del netto ricavato viene infatti devoluta all'UNICEF, alla quale Endrigo aveva dedicato la canzone “Girotondo intorno al mondo”, quasi un inno dell'infanzia internazionale.
SUPER BOMBA S’intitola “Super Bomba” il secondo disco della band veronese dei Disperato Circo Musicale in uscita il 7 maggio. I l primo singolo e videoclip pubblicato online è il brano “Metro” realizzato dal regista veronese Nicolò Novali, primo clip realizzato sulla metro di Brescia, brano che ben evidenzia il clima festoso e travolgente della patchanka di suoni che ha generato la band. Un tornado di ritmi e colori declinato in influenze ska, reggae, balkan, funky, latin e punk. Nell’album, formato undici canzoni inedite, anche la partecipazione straordinaria di Marco “Furio” Forieri degli Ska-j nel brano “54-46 Porto de Garda”. La band è una vera e propria carovana musical-circense formata da Giovanni Maffezzoli (voce), Sirio Bernardi (batteria), Andrea Vicenzi (chitarra), Andrea Avanzini (chitarra), Jacopo Mocci (tastiere), Andrea Rizzi (basso), Pietro Maffezzoli (percussioni), Riccardo Dalle Vedove (trombone) e Isacco Bernardi (tromba). Nel 2014 esce il primo album “A Gang Band Experience” (Gypsy Studio), che riscuote molto successo nel veronese e porta la band ad esibirsi in una lunga serie di concerti nel panorama underground del nord Italia condividendo il palco con Vallanzaska, Ska-J e Los Fastidios.
Moltiplicanto MOLTIPLICANTO è una fiaba musicale senza tempo, dove il canto e la musica facilitano l’apprendimento delle tabelline. Filastrocche e avventure avvicinano i più piccoli al mondo dei numeri con giochi vocali/espressivi/motori (età prescolare 4-5 anni) e diventano per i più grandi (età scolare 6-8 anni) un sussidio nell’apprendimento dei concetti matematici e musicali. Questo progetto, ideato e sviluppato da Sabrina Simoni direttrice del Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano (Zecchino d’Oro), ha adottato un sistema sperimentato per lo sviluppo dell’apprendimento matematico, attraverso l’associazione di diversi elementi: ritmi, suoni, movimenti, colori, ambientazioni narrative, che diventano parametri per catalogare e memorizzare contenuti e concetti. Ciò che per molti sembra una difficoltosa fase dell’apprendimento scolastico, può diventare un semplice e piacevole gioco. L’utilizzo della “tecnica associativa”, in questo processo di memorizzazione, si avvale di un elemento essenziale: l’emotività. Infatti le associazioni proposte (poiché divertenti, paradossali, esagerate, movimentate, colorate, commoventi), creano un valido sostegno mnemonico. La dimensione sonora e musicale diverrà contenuto e mezzo per sostenere il bambino nell’apprendimento, portandolo a sperimentare concetti come quello di “elemento assorbente” (proprio del numero zero) e quello di “elemento neutro” (proprio del numero uno) oltre ad acquisire mnemonicamente tutte le possibili moltiplicazioni dei numeri che vanno dallo zero al nove: le TABELLINE! La confezione è composta di: - libro colorato con testi, note e disegni, di 112 pagine; - CD musicale da utilizzare assieme al libro; - il “regolo matematico” – il calcolatore analogico di una volta
E LA STORIA CONTINUA... Il 20 ottobre è uscito “…e la storia continua”, il doppio disco di DODI BATTAGLIA che contiene 26 grandi successi e 4 brani della sua carriera da solista per la prima volta in versione live, registrati durante il tour estivo dell’artista in tutta Italia. Tutti i brani sono interpretati dalla caratteristica voce di Dodi Battaglia, impreziositi dai suoi leggendari assoli e accolti dagli applausi del pubblico! «Con questo doppio disco, il mio primo live, fermo nel tempo una tournée che mi ha portato in tutta Italia nel corso di un’estate impegnativa e piena dell’entusiasmo dei miei fan – racconta Dodi Battaglia – Perché… c’è una storia che non può finire! Tutto ciò che è accaduto in questi mesi, il calore dei fan, la qualità della musica, l’energia positiva attorno a tutto il progetto, è naturale che sia confluito in un disco”.
SAY IT AGAIN! “SAY IT AGAIN !” - RIDILLO Il nuovo album del popolare gruppo emiliano RIDILLO giunto con questo album al 12° lavoro discografico. «In questo album abbiamo voluto inserire tutte le cover che i Ridillo hanno eseguito in questi anni – dice Daniele “Bengi” Benati, leader del gruppo – da “Cartoline” rifacimento di un grande successo di Mina, il nostro primo singolo del 1995, passando per “Se ti regalo un fiore”, traduzione di “Gimme little sign”, successo Anni ’60 di Brenton Wood”, “Talmente donna”, traduzione di “More than a woman” dei Bee Gees e tanti altri, fino ad arrivare ai brani dell’ultimo album di quest’anno “Live al Blue Note”, come “Going back to my roots”, molti di questi brani sono successi internazionali ma cantati in italiano, una delle caratteristiche che da sempre ci ha contraddistinto”. A questo link il video teaser dell’album: https://youtu.be/548825xFOtU
Ricomincio da me  
BAGLIONI - MORANDI: DUE CAPITANI CORAGGIOSI Occhi di Ragazza, Mille giorni di te e di me, Signora Lia, Banane e lampone… cinquant’anni di canzoni che il tempo non scolora. 31 storie che attraverso i testi di memorabili canzoni ci accompagnano in un viaggio nella storia d'Italia, nella nostra vita, nei nostri inevitabili ricordi.
BIMBINCUCINA CON VALERIA ROSSI E CAROTINO LIBRO + CD 20 ricette semplici, sane e divertenti, da fare in casa con i tuoi bambini e da cantare tutti insieme!!
WAITING FOR THE MOON - TRIBUTE TO JIM MORRISON & THE DOORS I più interessanti gruppi veronesi dedicano un tributo a Jim Morrison nell'anniversario della sua scomparsa.
La prima neve La Colonna Sonora del film rivelazione dell’anno ora anche in CD!
TU Chiara Luppi, voce unica, dolce e potente, eclettica e dinamica, soul è TU: il suo ultimo lavoro. E per comprendere cosa è TU basta guardare la copertina, dove a farla da padrone c'è il bellissimo volto di Chiara. Un volto pieno di grinta, si, ma anche di malinconia, e poi desiderio, passione, ma anche volontà. Un mix di stili e un mix di sensazioni, emozioni, amore. Un viaggio intimo e coinvolgente che ti trascina in un sound unico. Sei brani dove ci sono i suoi colori, la sua impronta e tutta se stessa anche nella scrittura. Slowville di G. Carollo C. Luppi, Per un attimo di C. Luppi, V. Matteucci, G. Pastore, F. Malaman, Si tu me eres fiel di G. Carollo, C. Luppi, Cant' stop the feeling di Justin Timberlake, Che cosa sono le nuvole di Domenico Modugno e Pier Paolo Pasolini, Samba for Carmen di P. D'Rivera da cui nasce il titolo del disco TU. TU è proprio l'ultima parola che viene pronunciata, ma è anche quello che credi di comprendere di una persona quello che veramente è, quello che scopri alla fine. Dentro a questo lavoro ci sono tanti colori, diverse interpretazioni quello che Chiara Luppi è veramente. “Non è stato facile mettersi finalmente a nudo, ma è stato bello trovare un equilibrio in questo disequilibrio, di questa vita, di questo lavoro e di quello che alla fine tutti siamo. TU sogna di essere una sorta di invito per tutti noi” – spiega Chiara - ad essere noi stessi e a prendersi cura di quello che si è”. Sei brani molto diversi con un unico filo conduttore la voce. Poi ci sono le sonorità di ogni singolo musicista, ma anche un ensemble che schiaccia l'occhiolino al jazz. C'è uno dei migliori batteristi italiano Mauro Beggio, grazie al direttore artistico Gianluca Carollo, direttore del dipartimento di Jazz, Davide Pezzin bassista di Ligabue cui Chiara Luppi è legata da un rapporto di amicizia di lunga data. Giuliano Pastore arrangiatore del brano di Sanremo. TU è la sfida, è la voce che va oltre ogni genere, è tutta la voglia di mettersi in gioco superando le difficoltà, cimentandosi con brani complicati come quello di Modugno con cui solo i più grandi si sono cimentati. In TU c'è tutto: una samba. una rumba, un funk. “Questo disco si chiama TU ma avrebbe potuto anche chiamarsi GRAZIE: un grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo lavoro, a tutta la band per la passione, la professionalità, l'entusiasmo. Il direttore artistico Gianluca Carollo anche per tutto quanto fatto insieme Stefano Amerio per la bella persona che sei, a Marco Rossi per questa nuova collaborazione artistica, a Jennifer Cabrera per la grande artista che è per la correzione del testo in spagnolo, Lisa Zaccaria per la copertina, Horace Silver e Aretha Franklin per aver ispirato Slowville, Giada Finco mia dolcissima social manager. Grazie a tutti.”. “Questo è il primo di una serie di dischi con concetti diversi. E' una promessa perché in momenti di crisi è la creatività a spingere il mondo e a tentare di cambiarlo. Dobbiamo impegnarci a farlo crescere evolvere e a tendere le braccia verso gli alberi, il sole, il vento, per andare incontro con entusiasmo al nuovo giorno”.
Voce Quando Gandalf Boschini, già produttore in ambito pop dance, mi propose di incidere questo album non comprendevo cosa lo muovesse. Registrare un disco di canzoni eseguite in diretta, da me solo, come se andassi a cantare con la mia chitarra in un locale dove c’era pure un pianoforte verticale era un’impresa anacronistica. «Proprio per questo dovresti farlo», fu la sua risposta. «Dischi così non se ne fanno più. La gente si troverebbe davanti la verità, quello che sei tu, le tue canzoni, senza mediazioni di strumentisti, senza abbellimenti di arrangiamento che ormai si ascoltano dappertutto». Questo è il bello di avere un produttore: lui ha un’idea sul da farsi, un progetto. Tu ci metti le canzoni e ti affidi. Il fatalismo è forse l’unico modo di sconfiggere la tirannia del caso. Così ho raggranellato dieci titoli inediti, quattro dei quali (Bionda, Orient Express, Tutto relativo, Cambierò) scaturiti da suggerimenti di Pascal Schembri nel corso della nostra annosa collaborazione letteraria (a dire il vero, Bionda all’origine nasce da uno stimolo di Allain Leprest), più uno edito da altri in mille forme (Alleluia) e da me tradotto sotto il pungolo di Flavio Poltronieri su un modello precedentemente impostato da Stefano Orlandi. Al momento di scegliere un titolo per questa raccolta concettualmente rapsodica, abbiamo ritenuto che, in linea con la scabra scelta artistica, sarebbe bastato il semplice nominativo dell’autore/esecutore, ma poi abbiamo optato ancor più sobriamente per il titolo della decima canzone.
CAMMINATE PER LA FAMIGLIA 4 CAMMINATE PER TUTTA LA FAMIGLIA VOL. 4 Le più belle escursioni nel nostro territorio. In questo volume Dolomiti, Colli Euganei, Monte Pasubio, Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Colline Moreniche del Garda, Delta del Po...
CAMMINATE PER LA FAMIGLIA 1 CAMMINATE PER TUTTA LA FAMIGLIA VOL. 1 Le più belle escursioni nel nostro territorio. In questo volume Dolomiti, Colli Euganei, Monte Pasubio, Colli Berici, Lago di Garda e Colline Moreniche, Monti Lessini...
CAMMINATE PER LA FAMIGLIA 3 CAMMINATE PER TUTTA LA FAMIGLIA VOL. 3 Le più belle escursioni nel nostro territorio. In questo volume Prealpi Trevigiane, Dolomiti, Cadore, Lago d'Iseo, Monti Lessini, Monte Baldo, Valsugana, Altopiano di Asiago, Laguna Veneta, I Casoni di Caorle...
LOUNGERIE VOL.1  
E LA STORIA CONTINUA...  
THE REAL ONES PINK FLOYD & QUEEN SHOW LIVE IN TEATRO ROMANO  
ERA L'ERA DEGLI EROI PRENOTA LA TUA COPIA AUTOGRAFATA! Il 1° Novembre uscirà “Era l’era degli eroi”, il disco di MASSIMO LUCA che contiene parte della sua storia musicale. Non quella che lo ha reso popolare quale chitarrista di Lucio Battisti in molti album ufficiali della sua discografia, bensì quella che contiene i brani realizzati nella parte di vita meno conosciuta del poliedrico artista e compositore: le sigle scritte ed interpretate per la TV. « Era il 1978...- racconta Massimo Luca - mi trovavo una mattina presso l'Auditorio della Fonit Cetra… Non ricordo per quale registrazione... quando in un momento di pausa Vince Tempera mi chiese di fargli sentire qualche mio nuovo brano. Gliene feci ascoltare 3 e lui ne scelse uno dicendomi che secondo lui era il più adatto... ma non mi diede ulteriori info. Qualche giorno dopo mi convocò presso lo studio di registrazione dell'Auditorio per registrare una sigla tv. Rimasi sorpreso quando mi trovai a registrare le chitarre proprio in quella canzone che Vince aveva scelto. Era la mia canzone... Registrai anche una voce guida. In studio con me c'erano i miei amici Ellade Bandini, Julius Farmer, Renè Mantegna e Vince Tempera. Ero sinceramente emozionato ma non sapevo ancora che quel brano a cui mancava ancora il testo sarebbe diventato GOLDRAKE!!...e oggi sono ancora emozionato e sorpreso come allora perchè il mio amico Fabio (Lucentini) mi ha informato sulla "Goldrake generation". Inconsapevolmente ero entrato nel cuore di centinaia di migliaia di persone...tutti coloro che hanno amato il personaggio, l'eroe della loro infanzia. Oggi ho immaginato il "mio" Goldrake come un eroe più "umano"....un uomo che viene da lontano e che ci racconta di un nuovo mondo dove c'e più armonia e serenità tra i popoli”.
FEY SPECIALE VINILE 33 giri
FEY SPECIALE PROMOZIONE!! CD + VINILE 33 GIRI
NOCTURNES  
FEY  
NOT FOR ORDINARY PEOPLE Il nuovo straordinario album del gruppo pugliese capitanato dai fratelli Lombardo. Proposto per i Grammy negli Stati Uniti, ha già suscitato grande interesse in diversi paesi europei.
Cantiamo insieme a Veronica Maya  
DRESS CODE Ecco il terzo album del Camera Soul. Dopo una sorprendente raffica di successi ottenuti in tutto il mondo questa band ha realizzato ancora una volta il meglio del jazz-soul nazionale e internazionale. Vincitori di 2 Akademia Music Awards di Beverly Hills. Secondi nella UK Soul Chart (alle spalle solo dei mitici EWF) nell'ottobre 2013 con "Not for ordinary people" dove hanno stazionato per 15 settimane. In submission per ben 11 categorie ai Grammy Awards di Los Angeles. I componenti della band, guidata sapientemente dai fratelli Lombardo, accolgono come leader la splendida voce di Maria Enrica Lotesoriere e ritentano la scalata alle vette delle Charts internazionali. Camera Soul in "Dress Code" ha scelto il vestito migliore per sorprendervi ancora, selezionando nel suo vasto repertorio 14 brani inediti assolutamente imperdibili!!!
PRONTI FUNKY VIA! Da venerdì, 23 marzo, è in rotazione radiofonica “PIANETA TERRA”, il nuovo singolo dei RIDILLO. Il brano apre il nuovo e decimo album di inediti "PRONTI, FUNKY, VIA!", in uscita lo stesso giorno. La produzione artistica è affidata a Daniele Bengi Benati che ha co-prodotto tutto il disco insieme ad Azzurra Music. I Ridillo non hanno mai abbandonato la voglia di far musica e di far divertire e con “PIANETA TERRA”, scritto alla fine del “secolo scorso” ma rimasto per anni nel cassetto, ritrovano un mix spumeggiante di funk e "good vibes" che sembra essere uscito fresco fresco da un loro greatest hits. Il testo è un chiaro inno di "pace e amore" che lega tutte le diversità, una metafora dell'alieno ironica e leggera che invita comunque ad amare anche il diverso sotto casa, gli "stranieri" che non ci invadono ma che vengono per stare in mezzo a noi. Il brano è accompagnato da un videoclip girato da Roberto Baldassari che mette in scena il gruppo in versione “cosmica”, astronauti della bassa che viaggiano in un mondo post-moderno cercando la pace, decidendo quindi di “scatenare una guerra…di baci”. “Pianeta Terra” è contenuto in "PRONTI, FUNKY, VIA!", il nuovo album dei Ridillo. Un vero e proprio viaggio interstellare tra l'amato Funky del gruppo e tutte le sfumature del soul, dell'R&B, della disco, dell'hip-hop, un caleidoscopio di colori, creatività e citazioni che invitano a ballare e a pensare, una leggerezza mai superficiale. Un viaggio sonoro che lega i classici con i nuovi idoli funk e la migliore tradizione italiana (quando gli Stadio incontrano Jamiroquai che incontra James Brown che balla con la Bertè che ride col Principe di Bel-air che ascolta i Matia Bazar e Bruno Mars). "PRONTI, FUNKY, VIA!“ è un viaggio che ospita tanti amici, di tutte le età, per esprimere un linguaggio musicale universale e intergenerazionale; Sam Paglia e il suo leggendario Hammond, il gruppo teen dei Black Taste (feat. il figlio di Bengi!), il soul-funk mitico di Ronnie Jones (80 anni e non sentirli!), il grande Randy Roberts (che reinterpreta una canzone del padre), la versatilissima voce di Marina Santelli. Oltre ai 13 nuovi brani chiudono l'album 3 bonus tracks che rappresentano un micro-greatest hits: “Mangio Amore”, “Figli di una Buona Stella” e “Festa in 2”.
VENT'ANNI E AMARSI ALLA FOLLIA  
Boschi di larice nel Mare del Nord  
Boschi di larice nel Mare del Nord  
C'è chi lo chiama amore ma chissà “C’è chi lo chiama Amore ma chissà” è un libro di aforismi divertenti e ricchi di spunti di riflessione che l’artista da tempo postava sul suo profilo facebook e che per la prima volta vengono raccolti in una pubblicazione unica che racconta in modo completo la natura poliedrica dell’artista: pensatore/scrittore, disegnatore (il libro è corredato di oltre 50 disegni originali dell’artista), e compositore/autore grazie al cd allegato, che comprende 14 brani prodotti artisticamente da Michele Coratella tra cui la rivisitazione di “Una” di Lucio Battisti ed un featuring di Roberta Pompa, una delle protagoniste dell’ultima edizione di XFactor
THE ROKES...4EVER  
TENCO, COME TI VEDONO GLI ALTRI La serata speciale dedicata dal Premio Tenco all’imminente cinquantesimo anniversario della scomparsa di Luigi Tenco al Teatro Ariston di Sanremo, ha registrato applausi a scena aperta, una lunga standing ovation e un coro di consensi per l’arrangiatore e trombonista (ma in questo caso anche direttore) Mauro “Otto” Ottolini da Peschiera (Vr) che è stato un protagonista assoluto del super-concerto che si intitolava “Come mi vedono gli altri…quelli nati dopo” e comprendeva solo artisti nati dopo la morte di Tenco. Ottolini, su incarico del direttore artistico Enrico De Angelis, ha ri-arrangiato ben ventidue canzoni di Tenco, e ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Sanremo integrata con una sua sezione ritmica da lui scelta. L’idea di fondo e l’aspetto più apprezzato nel lavoro di Ottolini è stata la capacità di dare una sorta di nuova vita ai pezzi del cantautore genovese valorizzandone gli aspetti più caratterizzanti.Vista la grande passione di Ottolini per Luigi Tenco, l’etichetta veronese Azzurra Music, con la quale il jazzista collabora fin dal suo primo CD (8funk Project, del 1997) ha quindi proposto a questi di realizzare un disco dedicato al cantautore genovese proprio nel 50° anniversario della sua scomparsa . Grazie al contributo artistico di Enrico De Angelis, per molti anni direttore del Club Tenco e, alla fantasia di Mauro Ottolini, il repertorio è stato ulteriormente approfondito andando a ricercare le canzoni più significative del cantautore, analizzando gli arrangiamenti, arricchendoli di colori, assoli e situazioni imprevedibili che sicuramente Tenco stesso avrebbe apprezzato, vista la sua matrice di stampo jazzistico e avanguardistico. La registrazione, una produzione “d’altri tempi”, con orchestra sinfonica, sezione fiati di Ottolini, ospiti speciali scelti su indicazione del Maestro stesso, è stata effettuata al Teatro Ristori di Verona, mentre negli studi di Azzurra Music si è proceduto alla post-produzione. Il tutto affidato alla sapiente mano dell’esperto ingegnere del suono Paolo Lovat. I brani contenuti nel doppio CD non saranno solo i più noti del cantautore ligure ma, è stato dato spazio a molte composizioni meno conosciute dal grande pubblico. Tra le voci partecipanti vi sono: Petra Magoni (Io lo so già), Roy Paci (Giornali Femminili, In qualche parte del mondo), Daniele Silvestri (Una brava ragazza), Alberto Fortis (Ciao amore ciao), Edda (Un giorno dopo l’altro), Karima (Ragazzo mio), Renzo Rubino (Quando), Vanessa Tagliabue Yorke (Ho capito che ti amo, Quasi sera, Io si), Rossana Casale (Padroni della terra), Bocephus King (Un giorno di questi ti sposerò), Gino Paoli (Mi sono innamorato di te), oltre allo stesso Ottolini (Ballata della moda). Il giovane rapper Kento ha partecipato al progetto, componendo con Ottolini due canzoni ispirate a Tenco ma in chiave rap (Io sono uno che la pensa come te, Sera triste sera). Vincenzo Vasi, già membro della formazione di Ottolini “Sousaphonix” partecipa al progetto con tre canzoni (Vita sociale, Se sapessi come fai, Il mio regno).
Arturo Benedetti Michelangeli  
TUTTO IL MIO FOLLE AMORE - GRAZIA DE MARCHI CANTA PASOLINI  
LANCILLOTTO E GINEVRA Una grande passione per la musica e una vita spesa in musica, questa la vita di Pierpaolo Adda. Negli anni ’60 suona ne I Kings come batterista, uno dei migliori e principali esponenti del “Beat” italiano, una band la cui voce Dino, spiccherà il volo quale uno dei principali esponenti musicali dell’intero decennio. Tra le particolarità dei Kings: è stato il primo interprete a tradurre Bob Dylan in italiano (“La risposta” è la versione italiana di “Blowing in the wind”). “Caffè Amaro” è l’inno transgenerazionale dei veronesi, ancora oggi a 50 anni di distanza dalla prima pubblicazione. Rimasto sempre legato al mondo musicale, come produttore prima e come organizzatore del famoso “Soave guitar Festival” poi (che ha portato in Italia i migliori interpreti mondiali, tra cui Tommy Emmanuel), Pierpaolo Adda ha sentito l’esigenza di un album tutto suo. “Dopo tanti anni dedicati a promuovere la musica e tanti sui interpreti ho ritenuto fosse giunto il momento di mettere sotto il riflettore me stesso, le mie idee e il mio modo di vedere l’Amore, sì, proprio quello con la “A” maiuscola, quello che segna e indirizza la vita di ciascuno di noi. Lo faccio proponendovi queste 14 canzoni che ho scritto pensando a fatti e momenti di vita che solo occasionalmente sono miei, perché in realtà potrebbero appartenere a ciascuno di voi. Pierpaolo (Lancillotto)“
RADIO BOSSA CHANNEL Finalmente è arrivato ! Il tanto atteso nuovo album della band pugliese Marchio Bossa è disponibile in anteprima sul sito Azzurra Music. "Radio Bossa Channel", questo il titolo dell'album, si presenta come l'album dell'estate 2012.
E LA STORIA CONTINUA...IL DVD PRENOTA LA TUA COPIA DEL DVD AUTOGRAFATA! Se prenotata entro il 15 novembre, verrà spedita a mezzo corriere e la riceverai entro il 17 novembre. A grande richiesta il 17 novembre uscirà il dvd “E LA STORIA CONTINUA… - IL DVD” registrato durante il tour estivo di DODI BATTAGLIA in tutta Italia! Da aprile 2017 l’artista si è infatti esibito in più di 50 date nelle province italiane riscuotendo successo da parte di un pubblico che vede in lui la “continuazione di una storia” che ha coinvolto in vari decenni molte generazioni di ascoltatori. La sua voce è conosciuta come quella di alcuni dei principali successi dei Pooh e si aggiunge al suo valore di chitarrista affermato a livello internazionale.
INFINITI CONTRASTI  
COUNTING DOWN THE DAYS E' raro che una voce emerga sulla scena della musica come quella di Benedetta: fin dalla prima nota, capisci che non stai ascoltando una voce ma che stai vivendo un'esperienza; che questa non è una canzone, ma un momento speciale ed unico che riempie l'anima di speranza, rievocando i più alti sentimenti di umanità, fratellanza, fede ed amore. Soprannominata "The Angel" per la sua voce angelica e divina, Benedetta Caretta si è fatta subito notare al pubblico televisivo italiano: ed è stato amore a prima vista. Vince al televoto nel corso della primissima puntata della trasmissione Mediaset "Io Canto", per aver presentato il brano "My Heart Will Go On" di Titanic. Ma questa prima vincita è solo l'inizio, e Benedetta passa i seguenti 2 anni tra televisione, concerti e pubblicità televisive, collaborando e duettando con artisti del calibro di Ron, Elisa, Lola Ponce, Fausto Leali, Alessandra Amoroso, Enrico Ruggeri, Valerio Scanu, Katherine Jenkins, Raffaella Carrà, Hayley Westenra, Michael Bublè e tanti altri.
Nel 2010 Benedetta, considerata dal grande pubblico "la Celine Dion italiana" per l'eleganza e la raffinatezza del suo timbro, ha l'onore di conoscere e di cantare in diretta televisiva assieme a David Foster, il leggendario compositore e produttore che ha scoperto Celine Dion e prodotto Andrea Bocelli. Nel corso dello stesso anno, a Benedetta viene conferito il premio "Donne Eccellenti", riconoscimento alle 10 donne italiane che più si sono distinte nel mondo della cultura e dello spettacolo, e riceve questo onore assieme a Nicoletta Mantovani Pavarotti, Cristina Parodi, Valeria Marini, Caterina Balivo ed altre. Benedetta è stata la più giovane in assoluto a ricevere questo riconoscimento.
Ancora nel 2010, dopo una lunga serie di vittorie al televoto nelle varie puntate della seconda edizione di "Io Canto", Benedetta vince la puntata finale aggiudicandosi il primo premio consistente in una borsa di studio di un mese presso una delle più prestigiose scuole americane di Musica, la New York Film Academy. Nel 2011 Benedetta viene chiamata a partecipare a tutte le puntate dalla terza edizione di "Io Canto" nella vesta di Guest Star, ricevendo molti consensi per la qualità del suo timbro e per la padronanza della sua voce, e consolidando l'affetto del grande pubblico, conquistato dal suo sorriso e dalla sua genuina semplicità. Numerosi sono stati i concerti a cui Benedetta ha preso parte dal 2010 ad oggi, contribuendo in alcuni casi alla raccolta di fondi per importanti progetti benefici, in prestigiosi teatri di tutta Italia: il Teatro Verdi di Padova, Teatro Golden di Palermo, Teatro Comunale di Trapani, Teatro Remondini a Bassano del Grappa (VI),Teatro Filarmonico di Verona,Teatro Salieri di Legnago. Ha inoltre aperto il concerto di Enrico Ruggeri a Marsciano (PG), cantando con Alessandra Amoroso. Ha cantato l'inno nazionale italiano con Cristian Imparato in occasione della "partita del cuore" allo Stadio Olimpico a Roma, ha aperto e chiuso con due canzoni il Gran Galà Ciclistico Internazionale trasmesso da Rai Sport 2 in mondovisione l'11 ottobre 2012
DON'T STOP Easy Funk è un collettivo pugliese, di Mola di Bari (BA), composto da Zekka, Meta, Gia Young e Leontino Gobest. I quattro provengono da un percorso artistico da solisti, fatto di collaborazioni con altri artisti nazionali e internazionali e partecipazioni attive in altri progetti, durante il quale hanno acquisito un’esperienza decennale in ambito musicale che li ha portati dagli studi ai palchi e alle radio del Sud Italia. Nel 2015 per una serie di coincidenze hanno iniziato a condividere le proprie idee artistiche, decidendo poi di canalizzarle in un unico progetto che unisce Rap e Reggae al Funk e all’Elettronica, prendendo il nome Easy Funk. Easy rappresenta il mood con il quale i quattro hanno deciso di approcciare alla musica ma soprattutto alla vita. Funk è il genere che li ha uniti per la prima volta su una composizione di Leontino Gobest, nel brano Con Noi, che da subito ha suscitato interesse in un considerevole bacino d’utenza e anche a livello discografico. Grazie al suggerimento di Giuseppe Aversa di Radio Mola International hanno deciso di partecipare al Gazzetta Music Contest fino a vincerlo sbaragliando la concorrenza e conquistando il pubblico e i membri della giuria, tra i quali Francesco Sarcina, frontman de “Le Vibrazioni”. Il 1 giugno esce il loro primo album, anticipato l'11 maggio dal singolo "Don't Stop".
GREATEST HITS & MORE  
EASY FUNK Easy Funk è un collettivo pugliese, di Mola di Bari (BA), composto da Zekka, Meta, Gia Young e Leontino Gobest. I quattro provengono da un percorso artistico da solisti, fatto di collaborazioni con altri artisti nazionali e internazionali e partecipazioni attive in altri progetti, durante il quale hanno acquisito un’esperienza decennale in ambito musicale che li ha portati dagli studi ai palchi e alle radio del Sud Italia. Nel 2015 per una serie di coincidenze hanno iniziato a condividere le proprie idee artistiche, decidendo poi di canalizzarle in un unico progetto che unisce Rap e Reggae al Funk e all’Elettronica, prendendo il nome Easy Funk. Easy rappresenta il mood con il quale i quattro hanno deciso di approcciare alla musica ma soprattutto alla vita. Funk è il genere che li ha uniti per la prima volta su una composizione di Leontino Gobest, nel brano Con Noi, che da subito ha suscitato interesse in un considerevole bacino d’utenza e anche a livello discografico. Grazie al suggerimento di Giuseppe Aversa di Radio Mola International hanno deciso di partecipare al Gazzetta Music Contest fino a vincerlo sbaragliando la concorrenza e conquistando il pubblico e i membri della giuria, tra i quali Francesco Sarcina, frontman de “Le Vibrazioni”. Il 1 giugno esce il loro primo album.
Sulla testa dell'elefante  
I AM BILLIE Eleanora Fagan o Elinora Harris, conosciuta dai più come Billie Holiday, è stata una fra le più grandi cantanti jazz di sempre. Un talento purissimo che ha ispirato una pletora di vocalist di tutto il mondo negli ultimi 60 anni, grazie al suo inconfondibile timbro cavernoso, ammantante, suadente, estasiante. Valentina Mattarozzi, fine cantante, rende omaggio a questa icona sacra della musica con la sua nuova realizzazione discografica intitolata I am Billie – Tribute to Billie Holiday, brillantemente accompagnata da due valenti partner come Igor Palmieri (sax tenore) e Francesco Cavaliere, nonché da Fulvio Chiara (flicorno) presente come special guest. Gli undici brani che formano la tracklist rappresentano alcune memorabili interpretazioni di Lady Day, oltre a composizioni autografate dalla stessa monumentale artista statunitense. In Body And Soul (E.Hayman-R.Sour-F.Eyton-J. Green), struggente standard, Valentina Mattarozzi espone il tema attraverso un succulento suono arioso, perfettamente calibrato, denso di pathos. L’incedere di Cavaliere è romantico, pregno di cantabilità ed elegante senso melodico. Il bluesy mood di Fine And Mellow (Billie Holiday) è particolarmente ammiccante. Qui la cantante snocciola un maliardo e conciso scat singing, ma altamente efficace. L’eloquio di Palmieri è seducente, locupletato da un suono riscaldante e avvolgente. In Sophisticated Lady (D. Ellington-I. Mills – M. Parish), gemma compositiva sempreverde, Valentina Mattarozzi esalta le sue screziate sfumature timbriche, specialmente nel registro medio, impreziosendole con una lodevole grazia interpretativa. Dall’elocuzione cesellata da Cavaliere trasuda un tangibile trasporto emotivo. I am Billie – Tribute to Billie Holiday è un preclaro esempio di gusto, classe, sensualità e sensibilità comunicativa. Un’intima e sobria dichiarazione d’amore per un mito senza tempo. Stefano Dentice
E LA STORIA CONTINUA...LUXURY PACK  
CON LE CIASPOLE VOL.1 Le ciaspole: l'attrezzo più "democratico" dello sport invernale. Al costo di un paio di scarpe tutti hanno la possibilità di accedere alla magica atmosfera della montagna innevata, senza code agli impianti, senza limiti di spazio e di tempo (si, anche una notte di luna piena può essere un'esperienza indimenticabile con le ciaspole ai piedi), senza fretta e senza stress
CON LE CIASPOLE VOL.2 Ciaspolata dopo ciaspolata, alla scoperta di itinerari straordinari, di paesaggi da favola. Percorrerli con le racchette da neve ai piedi ci permette di entrare a far parte della magica atmosfera della montagna invernale e a volteggiare leggeri come piume nella neve fresca. Più le usiamo e più ci innamoriamo di questo attrezzo che sembra non avere confini, che ci permette di arrivare in luoghi sempre più belli e fantastici.
Passo dopo passo Nasce un nuovo progetto discografico della giovane cantantealtamurana Paola Ferrulli. Cinque brani, due cover della grande tradizione italiana e tre inediti, scritti e pensati proprio per mettere in risalto il suo talento e il suo carattere: le sonorità acustiche, spaziando dal pop al sound più mediterraneo, si fondono perfettamente con la sua voce, trasmettendo tutta l'emozione che l'artista riesce a comunicare. Paola Ferrulli consolida così un percorso iniziato con il successo e la partecipazione al programma Rai "Ti Lascio una canzone" dove l'artista altamurana ha ottenuto uno straordinario risultato grazie al suo naturale talento che, unito ad una vocalità originalissima, ne fanno oggi una della cantanti giovani più promettenti. Ecco il link al video: http://www.youtube.com/watch?v=NkKh8D95SHA
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